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Come scrivere una canzone metal: riff, accordature e testi

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Come scrivere una canzone metal passo per passo: un riff in palm muting in drop D, una forma con breakdown, testi con immagini vere e il growl senza rovinarti la voce.

Un chitarrista metal in una sala prove buia suona una chitarra elettrica a sette corde con la mano sulle corde gravi, dietro di lui una grande torre di amplificatori con le spie accese, un portatile su un supporto con forme d’onda astratte e un quaderno con righe scritte a mano, in una luce bassa e cupa

Per scrivere una canzone metal, parti dal riff, non dal testo. Accorda in drop D, smorza con il taglio della mano la corda grave a vuoto in un colpo secco e regolare (il «chug») e interrompilo con power chord a un dito mezzo tono, una terza minore o un tritono sopra: è da questi intervalli che nasce il buio. Fissa un tempo e costruisci il brano con due o tre riff: una strofa in palm muting, un ritornello in cui gli accordi suonano aperti e la voce trova una melodia, e un breakdown in half-time prima dell’ultimo ritornello. Scrivi il testo attorno a un’immagine concreta e a un punto di vista chiaro, con parole brevi e dure per il growl e vocali aperte per un ritornello in voce pulita. E impara a urlare con la tecnica, non con la forza.

Qui trovi: che cosa separa il metal dal rock, un riff originale in drop D con l’intavolatura, una tabella delle accordature con un accordatore da usare in questa pagina, una forma completa con breakdown, il tempo e la doppia cassa spiegati in modo semplice, i sottogeneri in una tabella, un testo originale commentato e come proteggere la voce.

Che cosa fa suonare metal una canzone

Il metal è nato dal rock, quindi le basi restano: power chord, riff e una forma strofa-ritornello. Se non hai mai scritto una canzone rock, come scrivere una canzone rock parte da zero. Quello che cambia è dove sta il peso.

ElementoRockMetal
ChitarraPower chord e accordi aperti, riff a metà manicoRiff sulle corde più gravi, palm muting, spesso un’accordatura più bassa
ArmoniaMaggiore e minore, il ♭VII dal sapore bluesModi minori (eolio e frigio), passaggi cromatici e il tritono
BatteriaRullante sul 2 e sul 4Da tempi da ballata, circa 60 BPM, fino ai blast beat; doppia cassa
VoceCantataPulita, growl o entrambe nello stesso brano
TestiAmore, ribellione, vita quotidianaBuio, guerra, mito, trauma, natura, politica, fantasy

Il tritono merita una spiegazione. È l’intervallo di tre toni interi (da Do a Fa♯, C–F♯), così instabile da essere soprannominato «il diavolo in musica». Il riff della canzone «Black Sabbath» (1970), dell’omonima band, suona un power chord di Sol, lo stesso Sol un’ottava sopra e poi la nota a distanza di tritono: è uno dei primi usi di questo intervallo nell’heavy metal, e da allora il genere non l’ha più mollato. Lo userai nel riff qui sotto.

Passo 1: come scrivere un riff metal (palm muting e intervalli scuri)

Quasi tutti i riff metal sono un dialogo tra una nota grave smorzata e pochi accordi che la interrompono. La nota smorzata è il motore; gli accordi sono le parole.

Prima il palm muting. Appoggia il taglio della mano che tiene il plettro (il lato, non il palmo, anche se il nome dice così) sulle corde, proprio dove escono dal ponte, e suona la sesta corda a vuoto. Troppo verso il manico e la nota diventa un tonfo senza altezza; troppo leggero e suona come una nota normale. Cerchi un colpo corto e percussivo che abbia ancora una nota. A tempi moderati suona solo pennate in giù, così ogni colpo esce uguale, e passa alla pennata alternata quando il riff accelera.

Ora gli intervalli. In drop D (sezione successiva), un dito sulle tre corde più gravi a qualsiasi tasto dà un power chord, quindi il numero del tasto è l’intervallo sopra il Re a vuoto:

TastoPower chordIntervallo dal ReChe effetto fa
1Mi♭5 (E♭5)Semitono (♭2, la nota frigia)Claustrofobico, minaccioso
3Fa5 (F5)Terza minoreIl colore minore scuro di base
5Sol5 (G5)QuartaPesante e stabile
6La♭5 (A♭5)TritonoInquieto, vuole muoversi
7La5 (A5)QuintaSpinge di nuovo verso il Re

Questo riff originale in due frasi ne usa quattro. Suonalo lentamente la prima volta.

Riff A · drop D (Re La Re Sol Si Mi) · 160 BPM · un simbolo = una croma
0 = sesta corda a vuoto in palm muting · numero = power chord a un dito su quel tasto · – = lascia suonare

Battuta 1:  0  0  0  0  0  0  3  5     (Fa5, Sol5)
Battuta 2:  0  0  0  0  0  0  1  –     (Mi♭5, il semitono sopra il Re)
Battuta 3:  0  0  0  0  0  0  3  5     (come la battuta 1)
Battuta 4:  0  0  0  0  6  –  5  3     (La♭5, il tritono; poi Sol5 e Fa5 riscendono)

Perché funziona: tre battute si ripetono e cambia solo la loro fine, così l’orecchio impara lo schema e poi si prende la sorpresa. È domanda e risposta dentro lo stesso riff: le battute 1 e 3 chiedono, la 2 risponde con l’inquietante semitono, la 4 risponde con il tritono prima di ricadere sul Re a vuoto.

Modi per variare un riff quando ce l’hai:

  • Cambia il ritmo del chug, non le note: crome regolari, galoppo (una croma e due semicrome, «ta-ga-dà, ta-ga-dà») o semicrome.
  • Sposta gli accenti fuori dal tempo: chug, chug, pausa, chug. La sincope rende più pesante un riff lento.
  • Suona le stesse note in tremolo picking (plettrata ripetuta velocissima) per un colore black metal.
  • Tieni il riff e cambia la batteria sotto. Stesso riff, batteria in half-time: breakdown immediato.

Ecco il galoppo, con la doppia cassa sotto:

i–i–♭VI–♭VII · Re5–Re5–Si♭5–Do5 (D5–D5–B♭5–C5) · 150 BPM

Che cosa ascoltare: dopo il conteggio (0:00–0:02), il Re5 galoppa per due battute da 0:02, il Si♭5 entra a 0:05 e il Do5 a 0:06; poi il riff riparte dal Re5 a 0:08 (Si♭5 a 0:11, Do5 a 0:13) e finisce intorno a 0:16. Ogni quarto è una croma e due semicrome, il «ta-ga-dà» dell’elenco qui sopra. Sotto, la cassa suona tutte le semicrome, 10 colpi al secondo a 150 BPM, e il rullante cade sul 2 e sul 4. È un esempio didattico sintetizzato: i power chord (fondamentale e quinta, senza terza) suonano puliti e pizzicati, non sono una chitarra distorta, quindi ascolta il ritmo e come si muovono le fondamentali, non il suono. Suona lo stesso schema in palm muting in un ampli distorto e hai un riff in galoppo.

Per provare quelle fondamentali al tuo tempo, mettile in loop nel riproduttore gratuito, per esempio Re minore i–♭VI–♭VII–i a 160 BPM (Rem–Si♭–Do–Rem, cioè Dm–B♭–C–Dm; in drop D quelle fondamentali sono ai tasti 0, 8 e 10). Suona triadi pulite, non power chord distorti: usalo per provare l’armonia e canticchiarci sopra una melodia da ritornello.

E per un’altra sfumatura scura, ascolta una linea minore discendente che il metal usa spesso:

i–♭VII–♭VI–V · Lam–Sol–Fa–Mi (Am–G–F–E) · 92 BPM

Che cosa ascoltare: è un esempio didattico sintetizzato, con chitarra strimpellata e senza batteria. Dopo il conteggio (0:00–0:02), gli accordi scendono da La minore passando per Sol e Fa, e il Mi maggiore arriva intorno a 0:11 e di nuovo intorno a 0:21. Il suo Sol♯ non appartiene al La minore naturale, ed è questo che dà alla linea la spinta drammatica verso Lam. Suona le stesse fondamentali come power chord (La5, Sol5, Fa5, Mi5) con il galoppo in palm muting del primo esempio e suona già metal.

Passo 2: scegli l’accordatura (drop D, drop C o sette corde)

Le accordature basse fanno parte del suono metal, e sono nate per necessità: Tony Iommi dei Black Sabbath abbassò l’accordatura dopo un infortunio alla mano che preme le corde, per fare meno fatica, e si appoggiò ai power chord perché la loro diteggiatura è semplice. Oggi la scelta riguarda soprattutto il peso del suono e la comodità.

AccordaturaCorde, dalla grave all’acutaPerché si usa
StandardMi La Re Sol Si Mi (E A D G B E)Heavy classico e thrash; funzionano tutte le posizioni di sempre
Drop DRe La Re Sol Si Mi (D A D G B E)Cambia solo la sesta; power chord a un dito; il punto di partenza più facile
Re standardRe Sol Do Fa La Re (D G C F A D)Tutto un tono sotto: più peso e acuti più comodi per chi canta
Drop CDo Sol Do Fa La Re (C G C F A D)Il drop D un tono più giù; frequente nel metalcore
Sette cordeSi Mi La Re Sol Si Mi (B E A D G B E)Una corda grave di Si sotto le sei di sempre

In drop D un power chord si suona con un dito, mentre in accordatura standard ne servono due o tre: per questo tanti riff nascono lì. I drop più bassi (drop C, drop B e oltre) sono diventati comuni nel nu metal e nel metalcore, e la chitarra a sette corde si è diffusa dopo che i Korn l’hanno usata nel loro primo album, nel 1994.

Comincia dal drop D: ti costa una corda e dieci secondi. Usa l’accordatore qui sotto, impostato su Drop D, prima di scrivere il riff. L’accordatore online gratuito ha anche «Mezzo tono sotto» (Mi♭ La♭ Re♭ Sol♭ Si♭ Mi♭). Per il drop C o il Si grave di una sette corde continua a mostrarti la nota che sente, ma non ha un preset per quelle accordature, quindi lì fai prima con un accordatore cromatico a pinza. Se resti stabilmente sotto il Re, monta una muta di corde più grosse, così le gravi non si afflosciano.

La guida su come accordare la chitarra spiega il drop D passo per passo se non hai mai cambiato l’accordatura di una corda.

Passo 3: dai forma al brano: strofa, ritornello e breakdown

Una canzone metal sono due o tre riff ordinati in modo che ognuno colpisca più forte quando ritorna. Questa forma funziona a 160 BPM (una battuta dura 1,5 secondi) con il riff A del passo 1:

SezioneBattuteChe cosa succede
Intro8Riff A, chitarra da sola per 4 battute, poi tutta la band
Strofa 116Riff A in palm muting sotto una voce in growl
Pre-ritornello8Un riff nuovo: power chord tenuti più a lungo, la tensione sale
Ritornello16Gli accordi suonano (niente palm muting), voce pulita o melodica con il titolo
Strofa 216Riff A con una variazione alla battuta 4
Pre-ritornello8Come prima
Ritornello16Come prima
Breakdown8Half-time: chug sul Re grave a vuoto, insieme alla cassa
Assolo o bridge16Una melodia sugli accordi del pre-ritornello, oppure una pausa pulita
Ritornello finale16La versione più grande, magari un tono sopra
Finale4Ancora il riff A, chiusura su un Re5 che suona

Sono 132 battute, circa 3 minuti e 20 secondi. Due cose tengono insieme tutto. Il ritornello è l’opposto della strofa: accordi che suonano invece che smorzati, una melodia cantata invece del growl. E il riff principale torna almeno tre volte, così chi ascolta se lo porta a casa. La guida sulla struttura di una canzone spiega ogni sezione nel dettaglio, e come scrivere un ritornello ti aiuta se il tuo non decolla.

Il breakdown è il momento in cui sotto il palco parte il pogo. Nel metalcore e negli stili vicini suona lento, in palm muting sulle corde più gravi, e il rullante cade sul tempo 3 invece che sul 2 e sul 4. Per scriverne uno:

  1. Tieni il tempo e dimezza la sensazione. Il rullante passa sul 3, e 160 BPM sembrano 80.
  2. Usa solo la corda grave a vuoto e uno o due power chord. Meno note, più peso.
  3. Scrivi il ritmo, non la melodia: chug e pause in uno schema che potresti battere con le mani, con dei vuoti in cui il silenzio pesa.
  4. Lega la cassa a ogni chug. Quando chitarra, basso e cassa cadono insieme, il breakdown suona come un unico strumento.
  5. Dagli 4 o 8 battute e torna al ritornello. Un breakdown che non finisce mai smette di sorprendere.

Disegna la forma intera nel pianificatore della struttura gratuito e suonaci sopra i riff prima di scrivere una sola parola.

Tempo e doppia cassa, spiegati in modo semplice

Il metal copre una gamma di tempi enorme: da tempi da ballata intorno ai 60 BPM fino a blast beat intorno ai 350 BPM. Per scrivere una buona canzone non ti servono gli estremi. Molti riff stanno bene tra 100 e 180 BPM; il doom va molto più lento, il thrash e il death spesso più veloci. Trova il tuo con il metronomo online: suona il riff a una velocità in cui ogni chug esce pulito, poi sali di 5 BPM alla volta. Il giorno in cui si impasta, torna indietro di 10.

Tre idee di batteria spiegano quasi tutto quello che senti:

  • Half-time. Il rullante suona solo sul tempo 3, quindi la musica sembra andare a metà del conteggio. Così un brano mantiene il tempo e all’improvviso pesa il doppio. Cos’è il BPM spiega half-time e double-time con i numeri.
  • Doppia cassa. Due pedali della cassa (o un doppio pedale) permettono un flusso continuo di colpi di cassa. In semicrome sono 8 colpi al secondo a 120 BPM e 12 a 180 BPM. È il tappeto che rimbomba sotto tanto death, thrash e power metal, e lo senti sotto l’esempio in galoppo qui sopra.
  • Blast beat. Una raffica di semicrome velocissime divise tra cassa, rullante e piatto. Viene dall’hardcore punk e dal grindcore e vive soprattutto nel black e nel death metal. Se ti attira più l’urgenza dell’hardcore che la tecnica, leggi come scrivere una canzone punk.

Se scrivi senza batterista, scrivi la cassa dentro il riff: un colpo di cassa sotto ogni chug e il rullante sul 2 e sul 4 (o sul 3 nel breakdown). Chi suona la batteria può partire da lì e migliorarlo.

I sottogeneri del metal in una tabella

Scegli un sottogenere come obiettivo per ogni canzone. Ti dice il tempo, il tipo di voce e di che cosa parla di solito il testo.

Sottogenere (un riferimento)Tempo e sensazioneChitarraVoceTemi frequenti
Heavy metal (Black Sabbath)Tempo medio, colpi marcatiRiff distorti, assoli lunghiCantataBuio, guerra, trauma personale
Thrash (Metallica, Slayer)Veloce, aggressivoRiff gravi e percussivi, assoli velociDal canto melodico all’urloGuerra, corruzione, ingiustizia, politica
Death (Fleshgod Apocalypse, in versione sinfonica)Veloce con cambi bruschi, doppia cassa, blast beatAccordatura bassa, palm muting, tremolo picking, cromatismiGrowlViolenza, politica, natura, filosofia, fantascienza
BlackVeloce, atmosferico, suono grezzoTremolo pickingUrla acuteAntireligione, misantropia, guerra, morte e rinascita
Doom (Candlemass)Lento e densoAccordatura bassa, note tenutePulita e dolente, growl nel death-doomDisperazione, angoscia, rovina
Power (Helloween; Rhapsody of Fire in versione sinfonica)Veloce, luminoso, ritornelli da innoAssoli melodiciPulita, acuta, con grande estensioneFantasy
MetalcoreStrofe aggressive, breakdown lentiAccordatura bassa, percussivaGrowl nelle strofe, pulita nei ritornelliPersonali, introspettivi
Nu metal (Korn)Groove sincopati, pochi assoliSette corde accordate basseCanto, rap, urlaDolore, angoscia, tradimento, alienazione

I confini si mescolano, e tante band li attraversano. Prendi la tabella come un punto di partenza, non come un regolamento. In Italia hai riferimenti per più righe: i Lacuna Coil di Milano per il gothic metal, i Rhapsody of Fire di Trieste, pionieri del power metal sinfonico con i loro concept album fantasy, e i Fleshgod Apocalypse di Perugia, nati nel 2007, per il death metal sinfonico. E il Gods of Metal è stato per anni il grande festival metal italiano, dal 1997 al 2016, tornato nel 2023 come The Return of the Gods Festival.

Scrivere testi metal: temi e immagini

I testi metal hanno fama di accumulare cliché: tenebre, fuoco, anime ed eternità a ogni verso. Quelli buoni fanno il contrario. Scelgono un tema, lo guardano da un punto di vista preciso e lo mostrano con immagini fisiche. Temi che il genere usa da sempre: guerra e violenza, mito e fantasy, religione e dubbio, trauma personale, natura e ambiente, politica, fantascienza.

Un metodo che funziona:

  1. Un tema, una voce. Non «la distruzione», ma «un paese alle pendici del vulcano che parla dopo una notte di cenere».
  2. Un’immagine concreta per verso. Cose che si vedono, si sentono o si toccano: la cenere, una crepa, una vigna. Sostituisci «le tenebre» con «la lampadina del corridoio che non si accende più».
  3. Verbi fisici. Spaccare, affogare, raschiare, strappare. Meno aggettivi.
  4. Scrivi per il tipo di voce. Il growl impasta le vocali: scegli parole brevi con consonanti dure (c, t, r) e poche sillabe per battuta, con una parola per ogni gruppo di chug. Un ritornello in voce pulita vuole vocali lunghe e aperte («a», «o») che puoi tenere.
  5. Leggilo sul riff. Conta le sillabe di ogni verso della strofa con il contatore di sillabe gratuito, così le strofe combaciano, e cerca rime e assonanze nel rimario. Un’assonanza spesso suona più pesante di una rima perfetta.

Esempio svolto: «Sotto il vulcano»

Un testo originale per la forma qui sopra: drop D, 160 BPM, riff A nella strofa.

Strofa 1 (growl, sul riff A)
Cenere sui tetti
crepe sull’altare
la montagna ha parlato
nessuno ad ascoltare

Pre-ritornello (mezzo cantato, accordi tenuti)
Mille anni di lava e di vigne
sotto un cielo di ferro

Ritornello (voce pulita, accordi aperti)
Sotto il vulcano
batte ancora il cuore
puoi coprire le strade
non la nostra voce
Sotto il vulcano

Breakdown (urlato, una parola per gruppo di chug)
Scava la strada!
Scava la strada!
Fino al mattino

Perché funziona:

  • Un punto di vista. Parla il paese, e un tema naturale diventa una storia in cui si prende posizione.
  • Immagini concrete. Cenere, tetti, crepe, altare, lava, vigne. Niente «tenebre», niente «eterno».
  • I versi in growl sono brevi. Da sei a otto sillabe, con suoni duri (crepe, tetti, montagna) che tagliano la distorsione.
  • Il ritornello si canta. «Vulcano», «cuore» e «voce» si reggono su accordi aperti, e il titolo apre e chiude il ritornello.
  • Il breakdown è un coro da stadio. «Scava la strada!» si urla facilmente tutti insieme, sopra i chug.

La voce: pulita, growl e come proteggerla

Quasi tutto il metal usa una di queste due voci, o entrambe: la voce pulita, dal registro medio melodico fino al canto acuto e potente del power metal, e le voci estreme, come growl, scream e distorsione. Il metalcore spesso le alterna nello stesso brano, growl nella strofa e pulita nel ritornello, e quel contrasto è uno strumento di scrittura: dice a chi ascolta dov’è il ritornello.

Le voci estreme non devono per forza rovinarti la voce, se le fai con la tecnica. Uno studio con laringoscopia su 20 cantanti allenati, pubblicato sul Journal of Voice, ha visto che distorsione, growl, rattle e grunt vengono prodotti da strutture sopra le corde vocali (le false corde, le cartilagini aritenoidi, le pliche ariepiglottiche) che vibrano secondo schemi precisi, senza lesioni visibili. Un controllo dello stesso gruppo a distanza di 14 anni ha trovato laringi sane e punteggi vocali nella norma. Il dettaglio da non dimenticare: erano professionisti che insegnano queste tecniche. Urlare di gola senza quel controllo è un’altra cosa.

Le regole per far durare la voce:

  • Scaldati ogni volta, con il riscaldamento vocale gratuito, e lavora sul fiato: la guida sulla respirazione per cantare ha una routine.
  • Impara le voci estreme con un insegnante, almeno nei primi mesi. Un video non ti dice che cosa sta facendo la tua laringe.
  • Lascia che il microfono faccia il volume. Canta vicino al microfono e usa spia o tappi per non forzare solo perché non ti senti.
  • Fermati se fa male o se diventi rauco. Bevi acqua, fai riposare la voce e, se la raucedine non passa, vai da un otorinolaringoiatra.
  • Scrivi le parti pulite nella tua tonalità. Trovala con lo strumento in che tonalità cantare. Se il ritornello è troppo acuto, accordare tutta la band un tono sotto (Re standard) lo abbassa senza cambiare una sola posizione.

Errori frequenti e come correggerli

ErroreCome suonaCorrezione
Insalata di riffSei riff, nessuno torna, nessuno ricorda il branoDue o tre riff per canzone; il principale torna almeno tre volte
Tutto al massimoNiente pesa perché niente è leggeroUn’intro pulita o un bridge tranquillo: il peso ha bisogno di contrasto
Chug sporchiLe note smorzate si impastanoAbbassa il metronomo di 20 BPM; smorza le corde che non usi con la mano che preme
Fango nelle accordature basseIl riff diventa un romboMeno note, palm muting più deciso, cassa e basso legati al chug
Testi da clichéFuoco, anime ed eternità a ogni versoUn’immagine concreta per verso e un punto di vista
Ritornello senza melodiaÈ solo più forte della strofaAccordi aperti e una linea pulita o una melodia di chitarra sopra
Urlare di golaRauco dopo una provaFermati, scaldati e impara la tecnica con un insegnante

Registra il riff prima di perderlo

I riff spariscono in fretta: ne suoni uno, cambi una nota e venti minuti dopo non esiste più nessuna delle due versioni. Registra ogni riff appena funziona, anche con il telefono davanti all’amplificatore. Il registratore vocale online gratuito funziona nel browser con conteggio e clic al tuo tempo, ti permette di dare un nome a ogni take («Riff A, drop D, 160 BPM») e lo scarica in WAV; non viene caricato niente, e le take spariscono quando chiudi la scheda, quindi scarica quelle che vuoi tenere. Subito dopo canticchia la melodia della voce sul riff, così nemmeno l’idea del ritornello ti scappa.

Dove entra Zoundroom: riff, testo e take delle prove in un solo progetto

Zoundroom non genera audio, non ha strumenti virtuali, simulatori di amplificatore né basi, e non è dove mixi e masterizzi la versione finale: per quello serve una DAW come GarageBand o BandLab. Nell’app non c’è nemmeno un accordatore, quindi per il drop D usa l’accordatore gratuito di questa pagina. Quello che fa è tenere insieme una canzone metal mentre passa da riff a brano finito, perché ogni canzone è un progetto con le sue registrazioni, i testi, le note e i file. Crea un progetto chiamato «Sotto il vulcano», scrivi accordatura, tempo e forma in cima a una nota e registra il riff A dentro quella nota, dove l’audio si inserisce nel punto del cursore, proprio sopra il testo della strofa. Importa le take delle prove nello stesso progetto e condividilo con la band: Free permette di condividere con fino a due artisti, Pro con fino a quattro e aggiunge il feedback con marcatura temporale, così il batterista, se ha anche lui Pro, può segnare il secondo esatto in cui deve partire il breakdown, e il piano Band copre fino a sette membri con un solo abbonamento, commenti compresi. È lo stesso account su iOS, Android e web, e la web app registra anche nel browser. Auralis, l’assistente dell’app, può suggerirti immagini, parole dello stesso campo semantico o una seconda strofa come testo, mai come audio. Il prossimo passo: crea il progetto stasera e registra il riff A nella sua nota prima di toccare un altro tasto.

Domande frequenti

Come si scrive una canzone metal con la chitarra?

Accorda in drop D e scrivi un riff che batte sulla sesta corda a vuoto in palm muting e risponde con power chord a un dito ai tasti 1, 3, 5 o 6. Ripetilo tre volte e cambia solo la fine. Aggiungi un riff di pre-ritornello, un ritornello con accordi aperti e un breakdown in half-time, poi scrivi il testo sui riff finiti.

Come si scrive un testo metal?

Scegli un tema e un punto di vista e mostrali con un’immagine concreta per verso e verbi fisici. I versi in growl restano brevi, con consonanti dure e poche sillabe; il ritornello pulito prende vocali aperte che puoi tenere. Togli tenebre, anime ed eternità, a meno che non si guadagnino il posto.

Qual è l’accordatura migliore per il metal?

Il drop D (Re La Re Sol Si Mi) è il punto di partenza più facile: cambia una sola corda e ogni power chord si suona con un dito. Per più peso prova il Re standard o il drop C; per i riff più gravi, una chitarra a sette corde aggiunge un Si grave. L’heavy classico e buona parte del thrash restano in accordatura standard.

Il growl fa male alla voce?

Non per forza. Gli studi su cantanti allenati mostrano che growl e distorsione possono essere prodotti da strutture sopra le corde vocali senza lesioni, anche nell’arco di 14 anni. Quello che fa male è urlare di gola senza tecnica. Scaldati, impara con un insegnante, lascia il volume al microfono e fermati se diventi rauco.

Che cos’è un breakdown nel metal?

Una sezione, di solito prima dell’ultimo ritornello, in cui il brano passa in half-time: chug in palm muting sulle corde più gravi, legati alla cassa, con il rullante sul tempo 3. Sembra più lento e più pesante allo stesso tempo, ed è lì che il pubblico comincia a muoversi.

Fonti

Tutte le pagine sono state consultate il 2 ottobre 2026.

  • Wikipedia (inglese), «Heavy metal music»: il power chord come firma del genere, il palm muting, il tritono («diabolus in musica»), i modi eolio e frigio, tempi da circa 60 a 350 BPM, doppia cassa e blast beat nel black, nel death e nel metal più commerciale, Tony Iommi che abbassa l’accordatura dopo l’infortunio, i temi cupi. wikipedia.org
  • Wikipedia (inglese), «Black Sabbath (song)»: il riff (power chord di Sol, ottava, poi tritono), uno dei primi usi dell’intervallo nell’heavy metal. wikipedia.org
  • Wikipedia (inglese), «Drop D tuning»: D A D G B E, un dito per il power chord invece di due o tre, drop C, drop B e accordature più basse nel nu metal e nel metalcore. wikipedia.org
  • Wikipedia (inglese), «Seven-string guitar»: accordatura B E A D G B E; le Ibanez Universe dei Korn nel primo album, del 1994. wikipedia.org
  • Wikipedia (inglese), «Palm mute»: il taglio della mano sulle corde vicino al ponte. wikipedia.org
  • Wikipedia (inglese), «Breakdown (music)»: chug in palm muting sulle corde gravi, rullante sul terzo tempo, chitarra insieme alla cassa, pogo. wikipedia.org
  • Wikipedia (inglese), «Blast beat»: figura veloce di semicrome divisa tra cassa, rullante e piatto, nata nell’hardcore punk e nel grindcore. wikipedia.org
  • Wikipedia (inglese), voci dei sottogeneri («Thrash metal», «Death metal», «Black metal», «Doom metal», «Power metal», «Metalcore», «Nu metal»): tratti di tempo, chitarra, voce e testo della tabella. wikipedia.org
  • Wikipedia (inglese), «Lacuna Coil» (gothic metal, Milano), «Rhapsody of Fire» (power metal sinfonico, Trieste, concept album fantasy) e «Fleshgod Apocalypse» (death metal sinfonico, Perugia, 2007); Wikipedia (italiano), «Gods of Metal» (1997–2016, poi 2023 come The Return of the Gods Festival). wikipedia.org
  • Aaen, M., McGlashan, J. e Sadolin, C., «Laryngostroboscopic Exploration of Rough Vocal Effects in Singing…», Journal of Voice 34(1), 2020: 20 cantanti; distorsione, growl, rattle e grunt come vibrazioni di strutture sopraglottiche, nessuna patologia visibile. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov
  • Aaen, M. e altri, «Extreme Vocals: A Retrospective Longitudinal Study of Vocal Health in 20 Professional Singers Performing and Teaching Rough Vocal Effects», Journal of Voice 38(6), 2024: controllo a 14 anni, laringi sane con la tecnica corretta. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov
  • NIDCD (National Institutes of Health degli Stati Uniti), «Taking care of your voice»: idratazione, riposo vocale, evitare gli estremi della propria estensione, rivolgersi a un otorino in caso di problemi di voce. nidcd.nih.gov