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Struttura di una canzone: le parti, le forme più comuni ed esempi

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Ascolta strofa, pre-ritornello, ritornello e bridge in un solo esempio audio, confronta 6 forme con le battute e disegna la mappa della tua canzone gratis.

Scrivania da cantautore con cartoncini che indicano le sezioni musicali, una tastiera, un quaderno e le cuffie

La struttura di una canzone è l’ordine delle sue sezioni e la durata di ciascuna. Quasi tutte le canzoni sono fatte con le stesse poche parti: intro, strofa, pre-ritornello, ritornello, bridge e outro. La forma più comune nel pop è strofa–pre-ritornello–ritornello–strofa–pre-ritornello–ritornello–bridge–ritornello. La strofa racconta la storia, il pre-ritornello crea tensione, il ritornello dice l’idea principale e il titolo, e il bridge porta un unico contrasto prima dell’ultimo ritornello. Di solito le sezioni durano 4, 8 o 16 battute: a 100 BPM un ritornello di 8 battute dura circa 19 secondi, e una canzone intera arriva intorno ai tre minuti.

Qui sotto trovi queste sezioni che cambiano in un unico esempio audio di 50 secondi, il compito di ogni parte, sei forme comuni con il numero di battute e una mappa completa che puoi ricostruire nel pianificatore della struttura di una canzone, gratuito.

Ascolta le sezioni: una canzone in 50 secondi

Sono brevi bozzetti didattici sintetizzati nel browser, non produzioni finite. Ognuno comincia con una battuta di click.

Strofa → pre-ritornello → ritornello → bridge → ritornello · Do maggiore · 100 BPM
TempoSezioneAccordiCosa senti
0:00–0:02Click—Quattro colpi
0:02–0:12StrofaLam–Fa–Do–Sol (Am–F–C–G)Tastiera morbida che pulsa sul battito, basso, niente batteria
0:12–0:21Pre-ritornelloRem–Fa–Sol–Sol (Dm–F–G–G)Accordi arpeggiati che salgono, batteria leggera, due battute su Sol
0:21–0:31RitornelloDo–Sol–Lam–Fa (C–G–Am–F)Chitarra strimpellata e il beat pop completo
0:31–0:40BridgeLa♭–Si♭–Fa–Sol (A♭–B♭–F–G)Accordi tenuti, batteria più leggera, due accordi fuori dalla tonalità
0:40–0:50RitornelloDo–Sol–Lam–Fa (C–G–Am–F)Di nuovo tutta la band

Fai caso a cosa cambia a ogni confine:

  • 0:12, dalla strofa al pre-ritornello. Entra una batteria leggera (cassa e rullante morbido sul terzo tempo), quindi l’energia sale senza arrivare al massimo. La tastiera passa a un arpeggio che sale fino all’ottava su ogni accordo. Il Rem è nuovo, e dalla 0:17 circa la sezione resta ferma su Sol per due battute: il Sol vuole tornare a casa, e senti la spinta.
  • 0:21, dal pre-ritornello al ritornello. La spinta si risolve su Do, l’accordo di casa. Arriva il beat completo (rullante sul 2 e sul 4, charleston in ottavi) e la chitarra strimpellata aggiunge in alto una corda acuta: è il momento più luminoso e più forte fin qui.
  • 0:31, dal ritornello al bridge. La♭ e Si♭ sono presi in prestito da Do minore, quindi il colore si scurisce subito. Gli accordi sono tenuti invece che strimpellati e la batteria si ritira. Fa e Sol (dalla 0:36 circa) riportano verso Do.
  • 0:40, dal bridge all’ultimo ritornello. Stessi accordi e stesso beat della 0:21, ma dopo la deviazione il ritornello suona più grande. È tutto il lavoro del bridge.

Il bozzetto non ha una linea vocale, quindi è l’accompagnamento a salire di registro: accordi nel registro medio, poi un arpeggio che sale di un’ottava, poi una corda acuta in cima. In una canzone vera la melodia segue la stessa curva, come mostra il prossimo esempio.

Il registro della melodia: strofa bassa, ritornello alto

Strofa → ritornello · Lam–Fa–Do–Sol → Do–Sol–Lam–Fa · 96 BPM

La strofa (0:02–0:12) ha 22 note brevi e basse e niente batteria. Alla 0:12 entra la batteria e la melodia salta a un Mi acuto verso la 0:14: otto note lunghe in quattro battute, e la più bassa sta sopra la più alta della strofa. Quando mappi una canzone, annota dove sta la melodia in ogni sezione, non solo gli accordi. Come scrivere una strofa e come scrivere un ritornello trattano i due lati di questo contrasto.

Cosa fa ogni parte di una canzone

Le prime sette righe sono sezioni; le ultime tre vivono dentro le sezioni e creano quasi tutta la confusione.

ParteIl suo compitoDurata tipicaQuante volte
IntroFissa tonalità, tempo e atmosfera; spesso anticipa il gancio2–8 battuteUna volta, all’inizio
StrofaRacconta la storia: scena, dettagli, informazioni nuove8 o 16 battute2–3 volte, con parole nuove ogni volta
Pre-ritornelloCrea tensione e passa la palla al ritornello2–8 battute, spesso 4Prima di ogni ritornello
RitornelloDice l’idea principale e il titolo; sempre le stesse parole8 battute (4–16)3–4 volte
Post-ritornelloTiene l’energia del ritornello con un coro, un riff o una parola ripetuta4–8 battuteDopo alcuni ritornelli o tutti
Bridge (ponte, middle 8)Porta un solo contrasto: accordi nuovi, un punto di vista nuovo, una melodia nuova4–8 battuteUna volta, di solito dopo il secondo ritornello
OutroChiude la canzone: una dissolvenza, un verso ripetuto o una parte strumentale2–8 battuteUna volta, alla fine
Gancio (hook)Non è una sezione: la frase, il riff o il ritmo brevi che la gente ricorda1–2 battuteOvunque ritorni
RefrainNon è una sezione: un verso ripetuto, spesso il titolo, che chiude ogni strofaUn versoIn ogni strofa
Coda (tag)L’ultimo verso ripetuto per chiudere la canzone2–4 battuteProprio alla fine

«Middle 8» è il nome britannico del bridge: otto battute a metà canzone. In italiano si dice anche ponte, e nel gergo di una volta il ritornello si chiamava spesso inciso. Il gancio sta di solito nel ritornello, spesso sul titolo, ma può tornare anche nell’intro o in un riff strumentale.

Pre-ritornello e bridge: la differenza

Stanno entrambi vicino al ritornello, ma fanno lavori opposti: il pre-ritornello prepara ogni ritornello, il bridge interrompe lo schema una volta sola.

Pre-ritornelloBridge
DoveSubito prima di ogni ritornelloDi solito dopo il secondo ritornello
Quante volteOgni volta che arriva il ritornelloUna
CompitoAlzare la tensione perché il ritornello arriviRompere lo schema perché l’ultimo ritornello suoni nuovo
ArmoniaSpesso finisce sul V grado (Sol in Do), che spinge verso casaSpesso parte lontano da casa: IV, vi o un accordo in prestito come il ♭VI
TestoUna domanda, una decisione, una svolta verso il titoloUn punto di vista nuovo: una confessione, un colpo di scena, un salto nel tempo
Nell’esempio0:12–0:210:31–0:40

Test rapido: se torna prima di ogni ritornello, è un pre-ritornello; se compare una volta sola, è un bridge. Per scriverli leggi la guida al pre-ritornello e la guida al bridge.

Ritornello e refrain: una sezione o un verso

Il ritornello è una sezione intera, di solito di 8 battute, che torna con le stesse parole e la stessa melodia. Il refrain è un verso solo che chiude ogni strofa in una canzone senza un ritornello separato: «Blowin’ in the Wind» di Bob Dylan fa domande nuove in ogni strofa e atterra sempre sullo stesso verso del titolo. In italiano si dice spesso «ritornello» per tutte e due le cose, e nella conversazione va benissimo; su una mappa, però, la differenza mostra dove vive l’idea principale.

Le forme più comuni, con il numero di battute

S è strofa, P pre-ritornello, R ritornello, B bridge; in AABA, A è la sezione principale e B il contrasto. Battute e durate sono quelle delle forme del menu «Parti da una forma comune» del pianificatore, a un tempo tipico per ciascuna.

FormaOrdineBattuteDurata
Strofa–ritornelloIntro, S, R, S, R, R, outro642:20 a 110 BPM
Pop: strofa–pre-ritornello–ritornello–bridgeIntro, S, P, R, S, P, R, B, R, outro642:28 a 104 BPM
Ballata: strofa–ritornello–bridgeIntro, S, S, R, S, R, B, R, R, outro724:00 a 72 BPM
AABA (forma di 32 battute)A, A, B, A32 per giro1:04 a 120 BPM
Strofica (AAA)Intro, A ×4, outro, in 3/4722:15 a 96 BPM
Blues in 12 battuteIntro, strofa di 12 battute ×2, assolo, strofa, outro562:29 a 90 BPM

Strofa–ritornello

Strofe e ritornelli si alternano, e spesso si chiude con un doppio ritornello. Le strofe da 16 battute di questa forma lasciano spazio a una storia e portano il primo ritornello a 0:44. Funziona quando il contrasto tra strofa e ritornello è forte già da solo; se il ritornello arriva piatto, prova prima un pre-ritornello di 4 battute.

Strofa–pre-ritornello–ritornello–bridge (la forma pop)

È la forma dell’esempio audio e la mappa più comune nel pop di oggi: S–P–R–S–P–R–B–R. Con strofe di 8 battute e un pre-ritornello di 4, il primo ritornello arriva a 0:37. Senza pre-ritornello diventa strofa–ritornello–bridge (ABABCB), l’altro standard del pop; la forma della ballata mette due strofe prima del primo ritornello e raddoppia l’ultimo.

AABA (forma di 32 battute)

Quattro sezioni di 8 battute: una melodia principale (A) due volte, un bridge che contrasta (B, il «middle eight» originale) e di nuovo A. Il titolo sta nel primo o nell’ultimo verso di ogni A, quindi non c’è un ritornello separato. Era la forma standard di Tin Pan Alley e di Broadway; «Over the Rainbow» ne è un esempio da manuale. Un giro dura circa un minuto a 120 BPM, quindi di solito la forma intera si ripete, spesso con un assolo.

Forma strofica (AAA)

La stessa musica per ogni strofa, parole nuove ogni volta, niente ritornello: è così che funzionano molte canzoni popolari e molte ballate della canzone d’autore, come «La guerra di Piero» di Fabrizio De André. È la storia a mandarla avanti, spesso con un verso di refrain che chiude ogni strofa. La forma del pianificatore usa il 3/4, frequente nei valzer folk: quattro strofe da 16 battute a 96 BPM, 2:15. Varia l’arrangiamento dell’ultima strofa, così il quarto giro non suona come il primo.

Il blues in 12 battute

Ogni strofa e ogni assolo usano lo stesso ciclo fisso di accordi di 12 battute. La versione classica in La:

Blues in 12 battute · La7–Re7–Mi7 (A7–D7–E7) · 104 BPM
BattuteAccordiNell’esempio
1–4La7 La7 La7 La7Dalla 0:02
5–8Re7 Re7 La7 La7Re7 verso la 0:12, di nuovo La7 verso la 0:16
9–12Mi7 Re7 La7 Mi7Mi7 verso la 0:21; l’ultimo Mi7 (0:28) riporta all’inizio

Il testo segue spesso uno schema AAB: un verso sulle battute 1–4, lo stesso verso sulle battute 5–8, una risposta sulle battute 9–12. L’ultimo Mi7, il turnaround, spinge ogni strofa dentro la successiva. «Johnny B. Goode» di Chuck Berry è costruita su questo ciclo. La guida alle progressioni di accordi per comporre lo confronta con altri giri.

Le varianti per genere

GenereForma tipicaForma nel pianificatore
PopS–P–R–S–P–R–B–R, spesso con un post-ritornelloPop: 64 battute, 2:28 a 104 BPM
RockStrofa–ritornello, con un assolo di chitarra al posto del bridge o dopoStrofa–ritornello, poi aggiungi una riga Assolo
Rap / hip hopStrofe da 16 battute e un hook (il ritornello) da 8, spesso con l’hook in aperturaRap: 88 battute, 3:55 a 90 BPM
Reggaeton / urbanPre-ritornello e ritornello subito, sezioni brevi, il gancio ripetuto spessoReggaeton / urban: 72 battute, 3:08 a 92 BPM
EDMBuild-up e drop al posto di pre-ritornello e ritornello; intro e outro lunghi per i DJEDM: 112 battute, 3:37 a 124 BPM

Nel rap l’«hook» è il ritornello e le strofe si contano in barre, di solito un verso per battuta; come scrivere un rap mostra come riempirne 16. La forma reggaeton del pianificatore si apre con un pre-ritornello e arriva al ritornello a 0:31, prima della prima strofa. Nell’EDM il build-up (un riser, un rullo di rullante) fa il lavoro del pre-ritornello, e il drop, spesso strumentale, prende il posto del ritornello cantato.

Quanto dura ogni sezione? Dalle battute ai secondi

Per passare dalle battute ai secondi, moltiplica le battute per i tempi di ogni battuta e per 60, poi dividi per il BPM: secondi = battute × tempi per battuta × 60 ÷ BPM. Otto battute in 4/4 a 100 BPM: 8 × 4 × 60 ÷ 100 = 19,2 secondi.

Battute in 4/470 BPM90 BPM100 BPM120 BPM
4 (intro, pre-ritornello)14 s11 s10 s8 s
8 (ritornello, strofa breve)27 s21 s19 s16 s
12 (strofa blues)41 s32 s29 s24 s
16 (strofa lunga, strofa rap)55 s43 s38 s32 s

Due controlli ti dicono più di qualsiasi regola:

  • Quando arriva il primo ritornello? Intro 4 + strofa 8 + pre-ritornello 4 = 16 battute, circa 38 secondi a 100 BPM. Con una strofa da 16 battute e un pre-ritornello da 8 superi il minuto.
  • Quanto dura la canzone intera? A 100 BPM, 64 battute durano 2:34 e 80 battute 3:12.

In 3/4 le battute passano più in fretta: 16 battute a 96 BPM durano 30 secondi. Il pianificatore fa i conti per te: imposta tempo e indicazione di tempo e premi «Calcola la durata delle sezioni» (in 6/8 inserisci il tempo in semiminime).

Esempio completo: la mappa di «Chiave di scorta»

Un’idea originale, dalla premessa alla mappa completa. Durante un trasloco, chi canta trova la chiave di scorta della casa di una persona che ha lasciato, fissata con il nastro adesivo dentro la tasca di un vecchio cappotto. Tenerla o restituirla? Titolo: «Chiave di scorta». A 96 BPM ogni battuta dura esattamente 2,5 secondi, quindi i tempi si controllano facilmente.

Sezione (battute, inizio)Cosa succedePerché questa scelta
Intro (4, 0:00)La chitarra da sola suona gli accordi del ritornelloFissa tonalità e tempo in 10 secondi e anticipa il ritornello
Strofa 1 (8, 0:10)Scatoloni, nastro adesivo, la chiave nella tasca del cappottoPrima deve arrivare la scena, altrimenti il ritornello non significa niente
Pre-ritornello (4, 0:30)«Potrei spedirtela domani, potrei tenerla ancora un giorno»Fa la domanda a cui risponde il ritornello; finisce su Sol per creare la spinta
Ritornello (8, 0:40)«Ho ancora la tua chiave di scorta» come primo e ultimo versoIl titolo arriva a 0:40 e torna alla fine della sezione
Strofa 2 (8, 1:00)Passi davanti al palazzo; sul citofono c’è un nome nuovoInformazione nuova: il tempo è passato e qualcuno ci abita
Pre-ritornello (4, 1:20)Stessa melodia, secondo verso riscrittoLa rampa resta familiare mentre la posta in gioco sale
Ritornello (8, 1:30)Stesse paroleDopo la seconda strofa, la chiave suona come qualcosa da lasciare andare
Bridge (8, 1:50)La chiave cade nella cassetta della posta, su La♭–Si♭–Fa–SolL’unica decisione della canzone ha l’unica sezione nuova
Ultimo ritornello (8, 2:10)L’ultimo verso si ribalta: «Non ho più la tua chiave di scorta»Il bridge si è guadagnato una variazione
Outro (4, 2:30)«Chiave di scorta» ripetuto sugli accordi dell’intro, come codaFinisce dove è cominciata: 64 battute, 2:40 in tutto

Gli accordi seguono l’esempio audio: strofa Lam–Fa–Do–Sol, pre-ritornello Rem–Fa–Sol–Sol, ritornello Do–Sol–Lam–Fa, bridge La♭–Si♭–Fa–Sol. Metti in loop ognuno nel riproduttore di accordi gratuito a 96 BPM: strofa, pre-ritornello, ritornello e bridge.

Tre alternative sono state scartate:

  • Cominciare dal ritornello. «Ho ancora la tua chiave di scorta» dice poco prima di sapere di chi è la chiave. Aprire con il ritornello funziona quando il titolo si spiega da solo.
  • Niente pre-ritornello. La prima strofa dovrebbe finire con la domanda, affollando la scena, e il ritornello arriverebbe a 0:30 con meno spinta.
  • Una terza strofa al posto del bridge. La cassetta della posta è una decisione, non altra storia, e succede una volta sola: quindi le spetta la sezione che succede una volta sola.

Un taglio vale la pena di provarlo: togliere il secondo pre-ritornello (60 battute, 2:30). Se il secondo ritornello arriva lo stesso, tieni la versione più corta. Registrale tutte e due e decidi a orecchio.

Problemi di struttura frequenti e come risolverli

SintomoCausa probabileProva così
Il primo ritornello arriva dopo un minutoIntro lunga, strofa da 16 battute più pre-ritornello da 8Taglia l’intro a 2–4 battute o la strofa a 8, poi ricontrolla i tempi
Il ritornello arriva piattoIl pre-ritornello non costruisce, o finisce sull’accordo di casaChiudi il pre-ritornello sul V grado e alleggerisci l’arrangiamento subito prima del ritornello
La seconda strofa sembra un riempitivoRipete le informazioni della primaPorta avanti il tempo della storia o cambia punto di vista
Il bridge suona come una terza strofaStessi accordi, stessa estensione, stesso ritmoParti da un accordo che la canzone non ha ancora usato (IV, vi o ♭VI) e cambia la durata delle note
Il finale non finisce maiDiversi ritornelli finali con la stessa energiaRiduci un ritornello a voce e uno strumento, o chiudi con una coda

Esercizio: mappa una canzone che ami, poi la tua

Ti servono da 20 a 30 minuti, una canzone che conosci bene e il pianificatore gratuito, che funziona nel browser senza account e non salva niente.

  1. Ascolta con un cronometro. Annota il minuto e il secondo di ogni cambiamento: la batteria che entra o esce, accordi nuovi, la melodia che sale, il verso del titolo.
  2. Carica la forma più vicina. Nel pianificatore della struttura di una canzone, scegli una forma in «Parti da una forma comune» e premi «Usa questa forma». Carica sezioni, tempo e indicazione di tempo e calcola la durata di ogni sezione.
  3. Allineala alla registrazione. Imposta il tempo della canzone (conta i battiti per 15 secondi e moltiplica per quattro), sistema righe e battute e premi «Calcola la durata delle sezioni». Se il primo ritornello cade a un paio di secondi dal minuto che hai annotato, le tue battute sono giuste.
  4. Dai un nome a ogni compito. Rinomina ogni riga con quello che fa: «Pre-ritornello: fa la domanda», «Bridge: il colpo di scena». Una sezione senza compito è candidata al taglio.
  5. Mappa la tua canzone. Carica una forma, rinomina le sezioni con il contenuto della tua canzone, imposta il tuo tempo e calcola. Controlla quando arriva il primo ritornello e la durata totale.
  6. Mettila alla prova a orecchio. Copia o scarica la mappa. Metti in loop gli accordi di ogni sezione nel riproduttore (i link dell’esempio completo li caricano già), registra una take su ognuna con le cuffie e riascolta tutto senza fermarti.

Per altri esercizi, prendi uno spunto dalle idee per canzoni oppure leggi come scrivere una canzone: 10 consigli.

Dove entra Zoundroom

Una mappa della struttura è utile solo finché resta accanto alla canzone che descrive: il pianificatore non salva niente, e un .txt nella cartella dei download perde presto il contatto con il testo e con le take a cui si riferisce. In Zoundroom, fai della canzone un progetto e incolla la mappa in una nota, una riga per sezione con il suo compito, poi scrivi il testo sotto ogni sezione con gli accordi sopra i versi. Registra una take provvisoria di ogni sezione dentro quella nota, proprio sotto la sua riga (l’audio si inserisce dove si trova il cursore), così leggi la mappa e la ascolti nello stesso posto; le take che scarichi dal riproduttore di accordi si possono importare nel progetto e inserire nella stessa nota. Quando provi un taglio, come togliere il secondo pre-ritornello, registra anche quella versione e aggiungi una riga che dice quale vince e perché. Comincia dalla mappa dell’esercizio: incollala in una nota nuova e registra il primo ritornello sotto la sua riga. Guarda come funzionano insieme all’audio le note e i testi.

Domande frequenti

Qual è la struttura più comune di una canzone?

Nel pop, strofa–pre-ritornello–ritornello–strofa–pre-ritornello–ritornello–bridge–ritornello, con un’intro e un’outro brevi. Senza pre-ritornello, strofa–ritornello–strofa–ritornello–bridge–ritornello è altrettanto comune.

Quante battute hanno una strofa e un ritornello?

La maggior parte delle strofe ha 8 o 16 battute e la maggior parte dei ritornelli 8. I pre-ritornelli sono di solito di 4 battute e i bridge di 8. Nel rap le strofe sono di solito di 16 battute e gli hook di 8. A 100 BPM, 8 battute durano circa 19 secondi.

Ogni canzone ha bisogno di un bridge?

No. Moltissime canzoni fanno strofa–ritornello–strofa–ritornello e chiudono con un doppio ritornello. Aggiungi un bridge quando l’ultimo ritornello ha bisogno di un contesto nuovo o quando dopo il secondo ritornello la canzone diventa ripetitiva. Se non sai dire cosa cambia, lascialo fuori.

Che differenza c’è tra pre-ritornello e bridge?

Il pre-ritornello arriva prima di ogni ritornello e crea tensione, di solito in 4 battute. Il bridge compare una volta sola, di solito dopo il secondo ritornello, e rompe lo schema perché l’ultimo ritornello suoni nuovo.

Una canzone può cominciare dal ritornello?

Sì, quando il titolo ha senso da solo. Molte canzoni pop, rap e reggaeton si aprono con il ritornello o con il suo gancio, spesso in versione spoglia, così la versione piena ha ancora spazio per crescere. Se il ritornello ha bisogno della storia, comincia dalla strofa. Come scrivere una canzone: 10 consigli mostra dove entra la struttura nell’intero processo.

Fonti