← Torna al blog

Come fare una canzone con l’IA e restarne l’autore: passo passo

Pubblicato

Due modi per fare una canzone con l’IA: generarla con uno strumento come Suno o scriverla tu con l’IA come assistente. Passi, prompt, SIAE e crediti.

Produttore musicale al computer mentre lavora con un software audio

Ci sono due modi per fare una canzone con l’IA. Strada A: generarla. Un generatore musicale con IA come Suno prende una descrizione di genere, tempo e atmosfera, più il tuo testo se ce l’hai, e in pochi minuti ti restituisce un brano che suona finito. Melodia, voce e arrangiamento vengono dal modello. Strada B: scriverla tu con l’IA come assistente. Usi l’IA per il testo (alternative per un verso, rime, accordi scritti, struttura), poi la melodia la scrivi, la canti e la registri tu.

La strada A è più veloce, ma in Italia la legge sul diritto d’autore protegge solo ciò che nasce dal lavoro intellettuale di una persona, e sono i termini del servizio a decidere cosa puoi fare con il file. La strada B richiede una serata, non cinque minuti, ma la canzone è tua dal primo verso all’ultima take.

Due modi di fare una canzone con l’IA: cosa ti costa ciascuno

Strada A: generare la canzoneStrada B: scriverla con un assistente IA
Cosa fa l’IAAudio: melodia, voce, arrangiamento, spesso il testoTesto: opzioni per i versi, rime, accordi, struttura
Cosa fai tuIl prompt, il tuo testo (facoltativo), la sceltaL’idea, le parole definitive, la melodia, l’interpretazione
Tempo per un primo risultatoMinutiUna o due sessioni
Di chi è la voce che sentiUna voce generata, o un modello basato sulla tuaLa tua
Cosa puoi dire opera tuaIl tuo testo e le tue modifiche creative; la musica generata sta su un terreno fragileL’intera canzone, a patto di aver riscritto quello che hai tenuto
Ideale perBozze, riferimenti di atmosfera, canzoni che non depositeraiCanzoni che canterai, pubblicherai o depositerai in SIAE

Puoi combinarle, purché prima scrivi e poi generi. La sezione sui testi già scritti spiega perché.

Strada A: generare una canzone intera con un generatore musicale con IA

I passi funzionano con qualsiasi generatore. Gli esempi usano Suno perché le sue guide ufficiali li documentano; per i nomi dei campi del tuo strumento controlla il suo centro assistenza.

Passo 1: scrivi il brief prima di aprire lo strumento

Decidi cinque cose su carta, così giudichi i risultati rispetto alla tua idea e non alle impostazioni predefinite dello strumento:

  • Il genere a parole: «ballata pop acustica», non il nome di un artista.
  • Il tempo: un numero. 84 BPM suona disteso; 120 BPM corre.
  • L’atmosfera, con un contrasto: «speranzosa ma stanca» dice più di «triste».
  • La voce: registro e timbro, per esempio «voce maschile calda, vicina al microfono».
  • La forma: quale sezione arriva quando, e dove sale l’energia.

La guida ufficiale di Suno chiede proprio questo tipo di dettagli (genere, atmosfera, strumenti) invece di un vago «canzone pop allegra».

Passo 2: scrivi il prompt e incolla il tuo testo

In Suno, la modalità Custom ti dà un campo per il tuo testo e uno per lo stile. Etichetta le sezioni: la guida di Suno dice che funziona meglio con tag di struttura come [Verse], [Chorus] e [Bridge]. Un esempio completo:

Stile: ballata pop acustica, 84 BPM, voce maschile calda e vicina al microfono, chitarra arpeggiata e pianoforte leggero nella strofa, band al completo nel ritornello, speranzosa ma stanca

Testo:
[Verse]
Ci siamo detti cose da non dire
hai preso le tue chiavi e sei uscito
ti scaldo il piatto per la terza volta
e resto alla finestra, ancora vestito

[Chorus]
Lascio la luce accesa
lascio la luce accesa
se passi di qui alle due
è accesa per te

I generatori possono scrivere anche il testo, ma a quel punto nemmeno le parole sono tue.

Passo 3: genera delle varianti, cambiando una cosa alla volta

Dopo un primo giro, cambia una sola variabile per volta (tempo, voce, strumenti o una parola dell’atmosfera), altrimenti non capisci cosa ha migliorato una versione. Annota il prompt, la data e la modifica di ogni versione: ti servirà al passo 6.

Passo 4: ascolta con una checklist

Prima di scegliere la tua preferita, confronta ogni versione con il brief:

  1. Le parole sono quelle che hai scritto? Leggi mentre ascolti: i versi possono essere ripetuti, saltati o cambiati.
  2. Gli accenti cadono al posto giusto? «LAscio la LUce acCEsa» non deve diventare «lasCIO la luCE accesa».
  3. Il ritornello arriva dove volevi, e si alza?
  4. Ricorda una canzone o un cantante precisi? Allora non pubblicarla: non puoi sapere da cosa ha attinto il modello.

Passo 5: controlla i termini prima di usarla a fini commerciali

I termini del servizio, che cambiano da piano a piano, decidono cosa puoi fare con il file. Le pagine ufficiali al 26 settembre 2026 (i prezzi in dollari sono quelli statunitensi pubblicati da Suno, tasse escluse):

Servizio e pianoCosa puoi fare con l’audioCos’altro sapere
Suno FreeSolo uso personale e non commerciale50 crediti al giorno; fino a 7 download di prova in tutto
Suno Pro o PremierUso commerciale delle canzoni scaricate mentre sei abbonato; Suno ti cede i suoi diritti sul risultatoPro da 8 $ al mese e Premier da 24 $ al mese, con fatturazione annuale; 20 o 60 download al mese
Udio (tutti i piani)Uso personale e non commerciale; niente downloadI termini vietano di pubblicare i risultati su piattaforme di streaming o social; puoi condividere i link dal servizio

Nota che i termini di Suno non promettono che sul risultato esista un diritto d’autore: un piano a pagamento ti dà il permesso di usare il file, non la paternità dell’opera. Il confronto tra le app di IA per creare canzoni copre altri strumenti e prezzi.

Passo 6: dichiaralo nei crediti, con onestà

  • Nei crediti e nei metadati, di’ cosa è stato generato: «Musica e voce generate con Suno; testo di Giulia Rossi». Spotify ha annunciato il supporto allo standard DDEX per dichiarare l’uso dell’IA nei crediti (voce, strumenti o post-produzione); l’informazione passa dal tuo distributore, e non tutti i distributori la offrono ancora.
  • Se depositi la canzone in SIAE, la sua guida sull’intelligenza artificiale dice che un contenuto generato senza tuoi interventi creativi rilevanti non è depositabile e che l’IA non può comparire tra gli autori. Dichiara solo la tua parte, per esempio il testo: la responsabilità di ciò che dichiari è tua.
  • Conserva il registro del passo 3: documenta il tuo contributo.

Strada B: scrivere la canzone tu, con l’IA come assistente

Qui l’IA è una compagna di scrittura che ti passa solo testo. L’esempio costruisce da zero «Lascio la luce accesa».

Passo 1: scegli tu l’idea e il titolo

Scrivi una frase su cosa succede e un’espressione che potrebbe essere il titolo (e il gancio del ritornello): qualcuno se ne va dopo una lite; chi canta resta sveglio con la luce accesa. Non chiedere l’idea all’IA: è la prima decisione che rende tua la canzone. La guida su come scrivere il testo di una canzone mostra come trasformare un sentimento in una scena.

Passo 2: scrivi una bozza del testo, poi chiedi all’IA un verso alla volta

Scrivi una strofa grezza da solo, prima di aprire qualsiasi assistente:

Ci siamo detti cose da non dire
hai preso le tue chiavi e sei uscito
e adesso sono qui e sono triste
spero che torni a casa stanotte

Il terzo verso nomina il sentimento invece di mostrarlo. Chiedi alternative solo per quel verso, con dei vincoli:

Ecco la mia strofa. Il terzo verso dice a chi ascolta che chi canta è triste. Dammi cinque alternative per il terzo verso che lo mostrino con qualcosa che chi canta fa in casa. Circa undici sillabe, senza «triste», «cuore» o «lacrime».

Mettiamo che tra le opzioni ci siano queste:

  • «Il silenzio rimbomba nel corridoio»: generico, potrebbe stare in qualsiasi canzone.
  • «Ho il cuore pesante come un sasso»: viola la tua stessa regola.
  • «Riscaldo la tua cena, poi mi fermo»: concreto. L’idea merita di restare.

Tieni l’idea, non il verso, e riscrivila con la voce di chi canta: «ti scaldo il piatto per la terza volta». È un endecasillabo, con gli accenti su SCAL, PIAT, TER e VOL, e fa capire che è già successo altre volte. Poi riscrivi da solo il quarto verso perché rimi con «uscito»: «e resto alla finestra, ancora vestito». Per preparare la richiesta, compila la scheda per chiedere aiuto all’IA in fondo a questo articolo.

Passo 3: scegli gli accordi (l’IA può suggerirli come testo)

Chiedi a un assistente «tre giri di accordi in Do per una strofa speranzosa ma stanca» e suonali tutti, oppure parti da un giro collaudato come vi–IV–I–V:

vi–IV–I–V · Lam–Fa–Do–Sol (Am–F–C–G) · 100 BPM

Dopo il click iniziale, il Lam arriva a 0:02, il Fa a 0:04, il Do a 0:07 e il Sol a 0:09; il giro riparte a 0:12. Partire dall’accordo minore dà alla strofa il suo colore stanco, e il Do a 0:07 è il momento della speranza. Canta un verso su due accordi: «Ci siamo detti» sul Lam, «cose da non dire» sul Fa.

Apri lo stesso giro nel riproduttore di accordi per rallentarlo a 84 BPM o cambiare un accordo. La guida alle progressioni di accordi per comporre spiega quali giri si adattano a una strofa o a un ritornello.

Passo 4: scrivi tu la melodia sopra il giro

È il passo che la strada A salta, e quello che rende la canzone inconfondibilmente tua:

  1. Metti in loop gli accordi e canticchia su «la» per due minuti. Registrati con il telefono.
  2. Recita la strofa a ritmo e metti le sillabe accentate sui tempi forti.
  3. Canta tre versioni del ritornello: una che parte bassa, una che parte alta, una che ripete una sola nota su «Lascio la luce accesa». Tieni quella che ricordi ancora un’ora dopo.

Se ti blocchi, come mettere in musica un testo ti porta dalle parole recitate a un verso cantato in sei passi, e come scrivere una melodia mostra come dare forma alle frasi.

Passo 5: registra la tua voce

Per una demo basta il telefono. Con le cuffie, registra una take sul giro nel riproduttore di accordi (resta nel tuo browser finché non la scarichi), oppure suona tu gli accordi in una stanza silenziosa. Registra la canzone intera due volte. La guida su come registrare una canzone con il telefono spiega distanza dal microfono, livelli e rumore.

Passo 6: chiedi un parere con una domanda precisa

Manda la take a una o due persone con una domanda sola, non «che ne pensi?»: Il ritornello si alza dopo la strofa, o arriva troppo presto? Se scrivi con altri musicisti, come comporre una canzone in band ti aiuta a trasformare i commenti del gruppo in una nuova versione.

Se hai già il testo

Tutte e due le strade funzionano quando le parole arrivano prima.

Con un generatore: incolla il testo, etichetta le sezioni e scrivi un prompt di stile come nella strada A. Il centro assistenza di Suno dice che i testi originali che inserisci restano tuoi, ma la musica è generata: tratta il risultato come un riferimento che ti mostra quali versi si cantano bene e quali inciampano.

Da solo, in circa un’ora:

  1. Leggi il testo ad alta voce e segna le sillabe accentate. Il contatore di sillabe per testi ti aiuta a confrontare la lunghezza dei versi.
  2. Recita il ritmo del ritornello su una nota sola finché non ti suona naturale.
  3. Metti in loop quattro accordi nel riproduttore di accordi e canta tre melodie per il ritornello.
  4. Tieni la più forte, adatta la strofa e registra la canzone intera una volta, anche in modo approssimativo.

Tutte e due, nell’ordine giusto: registra prima la tua melodia, poi genera una versione se sei curioso, così confronti la sua melodia con la tua invece di copiarla. Per cominciare con una guida, l’esercizio con melodia della guida ai testi ti fa registrare sopra una melodia di esercizio.

Una canzone fatta con l’IA è tua? Diritti, crediti ed etica

In Italia la risposta parte dalla legge 132/2025 sull’intelligenza artificiale, in vigore dal 10 ottobre 2025. Il suo articolo 25 ha modificato l’articolo 1 della legge sul diritto d’autore (633/1941): sono protette le opere dell’ingegno umano, anche se create con l’aiuto di strumenti di IA, purché siano il risultato del lavoro intellettuale dell’autore. La SIAE ne ha tratto indicazioni pratiche nella guida «Intelligenza artificiale e diritto d’autore», pubblicata a luglio 2026:

  • Puoi depositare in SIAE un’opera creata con l’aiuto dell’IA, se è il risultato del tuo lavoro intellettuale, per esempio una bozza o degli spunti che poi rielabori con un apporto creativo personale.
  • Non è depositabile un contenuto generato con l’IA senza ulteriori interventi creativi rilevanti da parte tua.
  • L’IA non può essere indicata come autrice o coautrice, né ricevere quote di ripartizione.
  • Al momento del deposito la SIAE non valuta caso per caso l’uso dell’IA: la responsabilità della dichiarazione è tua.

La stessa guida riconosce che la legge non fissa ancora un livello minimo di apporto umano: in caso di contestazione decidono i giudici. Negli Stati Uniti, dove hanno sede molti di questi servizi, lo US Copyright Office è arrivato a una conclusione simile nella seconda parte del suo rapporto su diritto d’autore e intelligenza artificiale, pubblicata il 29 gennaio 2025:

  • il risultato dell’IA è protetto solo dove un autore umano ha determinato elementi espressivi sufficienti;
  • i prompt da soli non bastano, per quanto dettagliati;
  • il materiale scritto da una persona che si percepisce nel risultato, come il tuo testo in un brano generato, può essere protetto, così come le disposizioni o modifiche creative del risultato;
  • usare l’IA come strumento, o inserire materiale generato in un’opera umana più ampia, non esclude di per sé la tutela.

In pratica, una canzone generata da un prompt probabilmente non ti dà alcun diritto d’autore su melodia, arrangiamento o voce, qualunque cosa il servizio ti permetta di fare con il file, mentre il tuo testo resta opera tua. Una canzone della strada B, in cui hai riscritto ogni suggerimento che hai tenuto, sta su un terreno solido, soprattutto se conservi le bozze.

Nell’Unione europea, gli obblighi di trasparenza dell’AI Act (articolo 50) si applicano dal 2 agosto 2026; le linee guida della Commissione europea spiegano chi deve dichiarare i contenuti generati con l’IA. Queste sono informazioni generali, non una consulenza legale, e i tribunali stanno ancora definendo molte di queste questioni: prima di pubblicare o depositare una canzone fatta con l’IA, controlla le indicazioni della SIAE, i termini del servizio che hai usato e quelli del tuo distributore.

L’etica è più semplice della legge:

  • Non clonare la voce di qualcun altro. La politica di Spotify ammette l’imitazione vocale solo quando l’artista imitato l’ha autorizzata, e la funzione Voices di Suno ti chiede di verificare che la voce che carichi sia la tua.
  • Di’ ai tuoi collaboratori quali parti sono state generate prima di dividere le quote, e dillo a chi ascolta attraverso i crediti.

Dove entra Zoundroom: le bozze dell’IA accanto alle tue take

La strada B lascia una scia di materiale che di solito finisce sparsa: una bozza in un’app, le alternative dell’IA in una chat, una dozzina di take nel telefono. In Zoundroom ogni canzone è un progetto. Metti il testo in una nota, incolla le alternative dell’IA sotto il verso che dovevano sostituire e registra la tua melodia dentro la stessa nota, nel punto in cui si trova il cursore, così ogni take sta accanto alle parole che mette alla prova. Auralis, l’assistente di Zoundroom, lavora su quel testo: versi, rime, accordi scritti e strutture, orientato dal questionario DNA Creativo su genere, riferimenti e stile di scrittura. Non genera audio, non canta e non analizza le registrazioni, quindi melodia e voce restano tue. Se fai anche delle bozze con un generatore, importa il file nel progetto come riferimento con un’etichetta chiara; mix e mastering si fanno in una DAW, e Zoundroom non lo è. Prossimo passo: crea un progetto per la canzone che stai scrivendo, incolla il tuo verso più debole in una nota e chiedi ad Auralis tre alternative con un solo vincolo.

Domande frequenti

Posso fare una canzone con l’IA gratis?

Sì, con dei limiti. Il piano gratuito di Suno dà 50 crediti al giorno per uso personale e non commerciale e fino a 7 download di prova in tutto; Udio non permette alcun download. La strada B non costa niente: un assistente IA gratuito, il riproduttore di accordi e il contatore di sillabe gratuiti di questo sito, e il tuo telefono.

Posso fare una canzone con l’IA usando la mia voce?

Il modo più semplice è la strada B: scrivi la canzone e cantala tu. Se vuoi che un generatore canti canzoni nuove con una voce basata sulla tua, i piani Pro e Premier di Suno ti permettono di registrare o caricare la tua voce: da 15 secondi a 4 minuti di audio, più una frase parlata per verificare che sia tua. Melodia e interpretazione restano comunque generate.

Una canzone fatta con l’IA è mia?

Dipende da chi ha fatto cosa. In Italia sono protette le parti che nascono dal tuo lavoro intellettuale (testo, melodia, modifiche creative), anche se hai usato l’IA come strumento; la musica generata da un semplice prompt no, e la SIAE non la accetta in deposito. I termini del servizio decidono a parte cosa puoi fare con il file. Non è una consulenza legale.

Come faccio una canzone con l’IA in italiano?

Scrivi tu il testo in italiano, oppure riscrivi ogni verso che ti dà un assistente: i testi generati spesso suonano tradotti, con rime scontate e accenti forzati. Con un generatore, controlla nelle pagine di assistenza le lingue supportate e fai attenzione agli accenti sulla sillaba sbagliata, soprattutto nelle parole tronche e sdrucciole. Nella strada B, scrivi la richiesta all’assistente in italiano e specifica il registro che vuoi, dall’italiano colloquiale a un dialetto come il napoletano.

Fonti

Pagine ufficiali consultate il 26 settembre 2026; fonti italiane consultate il 28 settembre 2026:

Scrivi una richiesta utile per l’IA

Dai all’assistente un compito di scrittura preciso e tieni per te la decisione creativa. Parti da parole tue o da un’idea che vuoi sviluppare.

Proponi tre finali per questo ritornello, ognuno sotto le sei parole.

Incolla i tuoi versi o descrivi la scena che stai scrivendo.

Prima persona, tono colloquiale, rivolto a un amico che si è trasferito lontano.

Frasi brevi, spazio per una nota lunga alla fine, accento sull’ultima parola importante.

Tieni l’immagine della stazione. Evita le rime perfette e l’espressione «cuore spezzato».

Canta ogni opzione sulla tua melodia. Tieni un’immagine e riscrivila con parole tue.

Salva una bozza su questo dispositivo per riprenderla più tardi, oppure copiala o scaricala. Le tue risposte non vengono inviate a Zoundroom.

Usa la richiesta con l’assistente IA di Zoundroom, poi conserva i versi che scegli in una nota del progetto. Registrati mentre li canti per sentire quale fraseggio funziona.