Rimario

Parole che fanno rima con «sorpresa»

«sorpresa» ha 28 rime perfette in questa lista, da 2 a 5 sillabe. Le più comuni sono presa, chiesa e resa. Per un suono più morbido ci sono anche 40 assonanze, come sembra, senza e aspetta. I due versi d’esempio fanno rimare «sorpresa» con «spesa» e «attesa».

Rime perfette

Nella rima perfetta coincidono tutti i suoni dalla vocale accentata alla fine della parola.

2 sillabe

  • presa
  • chiesa
  • resa
  • spesa
  • pesa
  • scesa
  • stesa

3 sillabe

  • difesa
  • attesa
  • offesa
  • impresa
  • ripresa
  • accesa
  • compresa
  • discesa
  • sospesa
  • appesa
  • intesa
  • ascesa
  • distesa
  • arresa
  • estesa
  • marchesa
  • pretesa
  • contesa

4 sillabe

  • cinepresa
  • indifesa

5 sillabe

  • autodifesa

Assonanze (stesse vocali)

Nell’assonanza coincidono solo le vocali: suona più morbida e le possibilità sono molte di più.

  • sembra
  • senza
  • aspetta
  • aveva
  • appena
  • idea
  • problema
  • testa
  • bella
  • sera
  • stessa
  • terra
  • stasera
  • pensa
  • voleva
  • festa
  • sorella
  • guerra
  • cena
  • sicurezza
  • entra
  • scelta
  • cerca
  • fretta
  • vera
  • sistema
  • resta
  • vecchia
  • faceva
  • venga
  • sapeva
  • interessa
  • doveva
  • scena
  • poteva
  • dottoressa
  • ricerca
  • pena
  • diceva
  • senta

«sorpresa» in un testo: due esempi

Mio padre torna dal supermercato con la spesa
e un cucciolo nascosto nel giubbotto: sorpresa!

Arrivo alla stazione dopo un'ora di attesa,
e c'è mio fratello con un cartello: sorpresa!

Versi scritti per questa pagina. Usali come punto di partenza, non come strofa finita.

Come scegliere la rima

  • Canta o di’ il verso ad alta voce prima di scegliere: la rima deve cadere sul tempo in cui la melodia la accentua.
  • Le rime di 2 sillabe (presa, chiesa e resa) chiudono il verso con forza; quelle di 5 sillabe (autodifesa) lo allungano e lo ammorbidiscono. Scegli in base a quello che dice il verso.
  • Se tutte le rime di «sorpresa» suonano forzate, sposta «sorpresa» dentro il verso e chiudilo con un’altra parola.