App per scrivere canzoni a distanza: le migliori del 2026
Pubblicato
Zoom, Audiomovers, BandLab, Soundtrap, Zoundroom e Google Drive o Dropbox per scrivere con musicisti di un’altra città: piano gratuito, prezzi, piattaforme e limiti.
Per scrivere canzoni a distanza non esiste un’app che faccia tutto: funziona combinarne due o tre, una per ogni momento della scrittura a quattro mani. Per la sessione dal vivo, Zoom con la modalità Original sound for musicians (suono originale per musicisti), più Audiomovers LISTENTO quando uno dei due trasmette la sessione della DAW con qualità da studio. Per costruire insieme la stessa traccia, BandLab (uno studio gratuito in cui inviti collaboratori) o Soundtrap (uno studio nel browser con chat di testo e video). Per la canzone tra una sessione e l’altra, Zoundroom tiene in un progetto il testo, le take, le note, i file e i feedback con marcatura temporale. E per stem, sessioni e split sheet firmato, Google Drive (15 GB gratis) o Dropbox (2 GB gratis).
Ogni strumento copre un buco diverso. Gli studi non conservano la conversazione, la videochiamata non conserva la canzone e una cartella nel cloud conserva i file, ma non le decisioni. La tabella riassume cosa fa ciascuno; dopo trovi per cosa è migliore ogni opzione e il suo limite, senza giri di parole.
App per scrivere canzoni a distanza: il confronto
| Strumento | Cosa fa | Ideale per | Piano gratuito | A pagamento da | Piattaforme |
|---|---|---|---|---|---|
| Zoom | Videochiamate con una modalità audio per musicisti (Original sound for musicians) | La sessione di scrittura dal vivo | Basic: riunioni fino a 40 minuti e fino a 100 partecipanti | Pro: 16,99 $ per utente al mese con fatturazione mensile, o 14,16 $ al mese con fatturazione annuale | Windows, macOS, Linux, iOS, Android e app web |
| Audiomovers LISTENTO | Trasmette in tempo reale l’audio di una DAW o del browser, senza perdita fino a 32 bit / 384 kHz | Ascoltare la sessione del produttore a piena qualità | Nessun piano gratuito per trasmettere (prova di 7 giorni); ascoltare è gratis | Basic: 12,99 $ al mese o 99,99 $ all’anno, fino a 10 ascoltatori | Plugin nella DAW o Web Transmitter nel browser; chi ascolta usa un link, l’app gratuita per iOS o un plugin Receiver |
| BandLab | Studio online gratuito in cui i collaboratori lavorano allo stesso progetto | Produrre una traccia insieme senza pagare | Sì: studio gratuito con collaboratori invitati | Membership: 14,99 $ al mese (App Store USA) | Web, iOS e Android |
| Soundtrap | Studio nel browser con inviti, chat di testo e videochat | Uno studio con la conversazione dentro | Sì | Acquisti in-app da 4,99 $ (App Store USA) | Browser, iPhone e iPad |
| Zoundroom | Un progetto per canzone con registrazioni, testi, note e file, condiviso con i tuoi coautori | La canzone condivisa tra una sessione e l’altra | Fino a 2 progetti; condivisione con fino a 2 persone | Pro: 7,99 €/mese o 59,99 €/anno; Band: 19,99 €/mese per fino a 7 membri | iOS, Android e web (aprire progetti e registrazioni) |
| Google Drive | Archiviazione nel cloud e link di condivisione | File di sessione e documenti, se il gruppo usa già Google | 15 GB, condivisi con Gmail e Google Foto | Google One 100 GB: 1,99 €/mese | Web, computer e app per smartphone |
| Dropbox | Archiviazione, trasferimenti pesanti e revisioni con Replay | Stem pesanti e invii di grandi dimensioni | Basic: 2 GB | Plus: 2 TB a 9,99 €/mese | Web, computer e app per smartphone |
Come le abbiamo confrontate
Tutti i dati della tabella vengono da pagine ufficiali (prezzi, centri assistenza, pagine di prodotto e schede dell’App Store) consultate il 30 settembre 2026; i link sono nelle fonti, in fondo. I criteri seguono ciò che serve a una scrittura a distanza: quale momento del processo copre lo strumento, se il tuo coautore può entrare senza pagare, cosa permette il piano gratuito, quanto costa il primo piano a pagamento, su quali dispositivi funziona e cosa resta quando chiudi la chiamata. I prezzi sono nella valuta mostrata dalla pagina ufficiale: Dropbox e Google One li davano in euro, quelli dell’App Store sono dello store statunitense. La pagina dei prezzi di Soundtrap quel giorno non mostrava cifre, quindi i suoi prezzi vengono dalla scheda dell’App Store. Non abbiamo fatto prove pratiche: confrontiamo ciò che ogni azienda documenta e, siccome i prezzi cambiano, prendili come una fotografia di quella data.
I tre momenti della scrittura a distanza
Scrivere con qualcuno che vive in un’altra città dipende meno dall’app perfetta e più dal non perdere nulla tra un momento e l’altro.
- La sessione dal vivo. Si parla, si canticchiano idee, si suonano gli accordi e si reagisce a quello che propone l’altro. Ti serve una chiamata con un audio musicale decente e, se uno dei due lavora in una DAW, un modo per ascoltare bene quella sessione. Il metodo per dividere il lavoro lo trovi in come comporre una canzone in band; a distanza, manda prima gli accordi con il creatore di testi con accordi e fissa il tempo con il metronomo con tap tempo.
- La canzone tra una sessione e l’altra. Martedì cambia il testo, giovedì qualcuno registra una nuova melodia per il ritornello e sabato l’altro la commenta. Ti serve un posto per canzone in cui testo, take e commenti restino insieme, più uno studio se produci strada facendo.
- File e quote. Stem, sessioni, mix provvisori e la risposta a «chi ha scritto cosa?». Ti serve uno spazio che regga file pesanti e uno split sheet firmato.
Quasi tutte le coppie di autori finiscono con uno strumento per momento. È normale; l’errore è lasciare che ogni strumento diventi una versione diversa della canzone.
Se il coautore ancora non ce l’hai, la guida di Music Promoter sulle piattaforme di collaborazione musicale online spiega dove cercarlo: SoundBetter se paghi un professionista per un lavoro preciso, Vampr per costruirti una rete, Vocalizr se cerchi una voce per i tuoi beat.
Zoom: il migliore per la sessione dal vivo
Per parlare va bene qualsiasi app di videochiamate, e molti restano con quella che usano già. Zoom è in questa lista perché documenta una modalità audio per musicisti. Nelle impostazioni audio, nel profilo audio, scegli Original sound for musicians. Le opzioni sono tre: la modalità musica ad alta fedeltà, che disattiva la cancellazione dell’eco e la post-elaborazione e porta la qualità del codec a 48 kHz, 96 kbps in mono o 192 kbps in stereo (Zoom richiede un’interfaccia audio professionale, un microfono e le cuffie); la disattivazione della cancellazione dell’eco, consigliata solo se usi le cuffie o suoni uno strumento; e l’audio stereo, che richiede un microfono o un’interfaccia stereo. Durante la riunione, attiva il pulsante Original Sound for Musicians. La funzione è documentata per l’app desktop su Windows, macOS e Linux, per le app Android e iOS e per l’app web.
Organizza la sessione a turni: uno suona o canta mentre l’altro ascolta, poi vi scambiate. Le videochiamate sono pensate per conversare, e Zoom non presenta questa modalità come un modo per suonare in sincrono.
Sceglilo se: scrivi con voce e uno strumento e per te conta vedere la reazione dell’altro.
Il suo limite: con Basic le riunioni si chiudono a 40 minuti, a metà sessione; Pro (16,99 $ per utente al mese, o 14,16 $ al mese con fatturazione annuale) permette riunioni fino a 30 ore. E la chiamata non conserva la canzone: quando chiudi, le idee esistono solo se qualcuno le ha registrate.
Audiomovers LISTENTO: il migliore per ascoltare la sessione con qualità da studio
Quando uno dei due produce in una DAW, l’audio di una videochiamata non basta per giudicare una voce o un arrangiamento. LISTENTO è un plugin che trasmette in tempo reale l’audio della tua DAW, senza perdita (PCM fino a 32 bit / 384 kHz, multicanale) oppure con i codec AAC e Opus, con latenza e bitrate regolabili. Il tuo coautore apre il link nel browser o sul telefono, nell’app gratuita per iOS o nella sua DAW con un plugin Receiver, e può perfino registrare lì quello che riceve. Ricevere è gratis. Web Transmitter, incluso nell’abbonamento, invia lo stesso tipo di flusso da un browser.
I piani sono Basic, a 12,99 $ al mese o 99,99 $ all’anno per fino a 10 ascoltatori, e Pro, a 24,99 $ al mese o 199,99 $ all’anno per fino a 150, con 7 giorni di prova gratuita.
Sceglilo se: siete produttore e topliner al lavoro su una voce o su un arrangiamento, e chi ascolta deve sentire esattamente quello che esce dalla DAW.
Il suo limite: è una trasmissione, non uno spazio di lavoro. Ti serve comunque una chiamata per parlare, paga chi trasmette e per la settimana dopo non resta nulla se nessuno registra.
BandLab: il migliore per produrre una traccia insieme gratis
BandLab è uno studio gratuito sul web e su smartphone, pensato per collaborare. Sul web apri Library (la libreria), clicca l’icona con i tre puntini accanto al progetto e scegli Invite Collaborators; inserisci i nomi utente o le e-mail e un messaggio, poi clicca Send Invite. Su smartphone apri Library, tocca l’icona con i tre puntini accanto al progetto, poi Collaborators, e tocca Invite su iOS o l’icona di invito su Android. Puoi mandare l’invito anche da BandLab Chat. La Membership aggiunge strumenti ed effetti; sull’App Store USA costa 14,99 $ al mese.
Sceglilo se: la tua band vuole costruire l’arrangiamento nello stesso multitraccia e nessuno vuole pagare.
Il suo limite: tutti devono lavorare dentro BandLab, con un account. Se uno degli autori vive in un’altra DAW, si torna a esportare file. Se stai valutando altre strade, guarda le nostre alternative a BandLab.
Soundtrap: il migliore per uno studio con la conversazione dentro
Soundtrap è nato a Stoccolma, è stato comprato da Spotify nel 2017 e ricomprato da due dei fondatori nel 2023: oggi è di nuovo indipendente. È uno studio nel browser: condividi il progetto con un link dallo Studio e la collaborazione avviene in tempo reale con chat di testo o video, con la conversazione accanto alle tracce. Inviti le persone dal menu accanto al progetto, dalla scheda Collaborators o con il pulsante Invite dello Studio, e ognuno può registrare su tracce separate. L’app per iPhone e iPad richiede iOS 16.6 o successivo, e i progetti si sincronizzano tra computer e smartphone.
Sui prezzi è meno trasparente: la pagina dei prezzi non mostrava cifre quando l’abbiamo consultata. Sull’App Store USA gli acquisti in-app vanno da 4,99 $ a 20,99 $ e comprendono piani chiamati Sound Starter, Music Production, Vocals & Songwriting e Production & Vocals.
Sceglilo se: vuoi lo studio e la videochat nella stessa scheda del browser, per esempio quando ognuno usa un computer diverso.
Il suo limite: controlla il prezzo nel tuo paese prima di abbonarti, e ricorda che uno studio nel cloud regge quanto la connessione di ciascuno.
Zoundroom: il migliore per la canzone condivisa tra una sessione e l’altra
Quando chiudi la chiamata, la canzone deve restare in un posto che aprite tutti e due, e in Zoundroom ogni canzone è un progetto che tiene insieme registrazioni, testi, note e PDF, così la versione su cui lavorate è sempre la stessa. Il testo si modifica insieme e le modifiche si vedono subito. Se registri dentro una nota, l’audio si inserisce nel punto del cursore, proprio accanto al verso che stavi cantando, e il mix provvisorio che il tuo coautore ha esportato dalla sua DAW entra nello stesso progetto con «Aggiungi» → «Importa». Con l’editor multitraccia il tuo coautore registra la sua take sopra la tua demo, dal telefono o dal browser, e la salva come nuova versione accanto alla tua. Chi ha Pro o Band lascia il commento nel secondo esatto di una take, e all’altro arriva l’avviso. Lo stesso account funziona su iPhone, Android e nel browser.
Un prossimo passo concreto: dopo la chiamata di stasera, crea un progetto con il titolo provvisorio, incolla il testo così com’è rimasto, registra dentro la nota la nuova melodia del ritornello, invita il tuo coautore da «Condividi progetto» → «Invita» e chiedigli di commentare il secondo esatto che cambierebbe. La pagina sulla collaborazione musicale mostra come funziona la condivisione.
Sceglilo se: le tue canzoni a metà si arenano tra una sessione e l’altra perché il testo, l’ultima take e i commenti sono sparsi tra chat e cartelle.
Perché Pro o Band: commentare è di Pro e Band, e conta il piano di chi commenta. Free condivide ogni progetto con fino a 2 persone; Pro (7,99 €/mese o 59,99 €/anno) con fino a 4; Band (19,99 €/mese o 149,99 €/anno) riunisce fino a 7 persone in uno spazio comune con un solo abbonamento. Su iPhone e sul web puoi provare Pro gratis per 7 giorni; i piani sono nella pagina prezzi e piani.
Il suo limite: per la sessione dal vivo, Zoom con Original sound for musicians e Audiomovers.
Google Drive o Dropbox: il migliore per stem, sessioni e documenti firmati
Scrivere a distanza produce file pesanti: stem, sessioni della DAW, bounce e PDF. Google Drive dà 15 GB gratis a ogni account Google, condivisi con Gmail e Google Foto; il piano da 100 GB di Google One costava 1,99 € al mese nella pagina consultata. Dropbox Basic dà 2 GB gratis; Plus offre 2 TB a 9,99 € al mese, trasferimenti fino a 50 GB e Replay, uno strumento di revisione con versioni e revisione dal vivo, limitato a 4 file caricati in quel piano.
Crea una cartella per canzone, non una per persona, e dai ai file nomi che dicano cosa sono: il generatore di nomi di file ti dà nomi coerenti, e la guida su come organizzare la tua musica propone un sistema completo.
Scegli Google Drive se tutto il gruppo ha già un account Google; scegli Dropbox se i tuoi file sono pesanti e li mandi a persone fuori dal gruppo.
Il loro limite: una cartella conosce i file, non le decisioni. Non ti dice quale take è quella buona, quale verso è cambiato né cosa pensa il tuo coautore del secondo ritornello.
File e quote: chiudi ogni sessione per iscritto
Il giorno migliore per mettersi d’accordo su chi ha scritto cosa è il giorno stesso in cui lo si scrive. Uno split sheet (un accordo di ripartizione dei diritti) elenca gli autori della canzone e le loro percentuali; riguarda l’opera (testo e musica), non la registrazione.
In una sessione a distanza, compila il modello di split sheet negli ultimi cinque minuti, mentre siete ancora tutti in chiamata. Ogni autore firma, il PDF va nella cartella condivisa e, con Pro, una copia nel progetto della canzone, così viaggia insieme alla demo. Per il deposito del brano in Italia, leggi come tutelare una canzone con la SIAE. È una pratica diffusa, non una consulenza legale; per un contratto editoriale, rivolgiti a un avvocato esperto di musica.
Quale combinazione scegliere
- Due autori, voce e chitarra, in città diverse: Zoom per la sessione e Zoundroom Free per la canzone (condivide ogni progetto con fino a 2 persone). Se le tue sessioni superano i 40 minuti, Zoom Pro o due chiamate più brevi.
- Topliner e produttore: Audiomovers per l’audio della DAW, una chiamata per parlare, Dropbox per gli stem e il testo con le sue take in un progetto per canzone.
- Una band sparsa in più città: BandLab o Soundtrap per l’arrangiamento, Zoundroom Band per fino a 7 membri e Google Drive per le sessioni. Per il resto della vita del gruppo, vedi le app per band.
- La tua prima scrittura con una persona nuova: resta sul semplice. Una chiamata, un solo posto per la canzone e uno split sheet alla fine.
- Budget zero: Zoom Basic, BandLab, Zoundroom Free e i 15 GB di Google Drive coprono i tre momenti.
La prova di 15 minuti prima della prossima sessione a distanza
- Audio (5 minuti). Metti le cuffie, attiva Original sound for musicians e chiedi al tuo coautore se la chitarra suona naturale.
- Materiale (3 minuti). Manda il foglio con gli accordi e il tempo, così nessuno passa i primi dieci minuti a trascrivere.
- La casa della canzone (4 minuti). Crea il progetto o la cartella, invita il tuo coautore e controlla che riesca ad aprire una registrazione prima della sessione, non durante.
- Documenti (3 minuti). Apri il modello di split sheet e compila il titolo e i nomi, pronto per la fine della chiamata.
Se un passaggio non funziona, sistemalo prima: in quel momento costa un messaggio, non mezz’ora di sessione creativa.
Domande frequenti
Quali app usano i musicisti per scrivere canzoni a distanza?
Di solito una combinazione: una videochiamata (Zoom ha una modalità per musicisti), un modo per ascoltare la DAW del produttore, se c’è (Audiomovers LISTENTO), uno studio condiviso per l’arrangiamento (BandLab o Soundtrap), un posto per la canzone tra una sessione e l’altra (Zoundroom) e uno spazio nel cloud per i file (Google Drive o Dropbox).
Si può suonare insieme dal vivo su Zoom?
Puoi suonare per l’altra persona, e Original sound for musicians fa suonare gli strumenti in modo più naturale, ma le videochiamate sono pensate per conversare e Zoom non presenta la modalità come un modo per suonare in sincrono. Per scrivere, a turni: uno suona, l’altro ascolta e risponde.
Esiste un modo gratuito per collaborare a una canzone online?
Sì. Zoom Basic permette riunioni di 40 minuti, lo studio di BandLab è gratis e permette di invitare collaboratori, Zoundroom Free condivide ognuno dei suoi 2 progetti con fino a 2 persone e Google Drive ti dà 15 GB. Audiomovers ha 7 giorni di prova, e ascoltare una trasmissione è gratis.
Per collaborare a distanza è meglio BandLab o Soundtrap?
BandLab se lo vuoi gratis e i tuoi collaboratori lavorano da smartphone. Soundtrap se vuoi chat di testo e video dentro lo studio; controlla prima il prezzo nel tuo paese, perché la sua pagina dei prezzi non mostrava cifre quando l’abbiamo consultata.
Come si dividono i diritti quando si scrive una canzone online?
Compila uno split sheet alla fine di ogni sessione, mentre siete ancora tutti in chiamata, fallo firmare a ogni autore e conservalo con i file della canzone. Per il deposito del brano in Italia, vedi la guida su come tutelare una canzone con la SIAE.
Fonti
Pagine ufficiali consultate il 30 settembre 2026:
- Assistenza Zoom: configurare l’audio professionale per Zoom Meetings
- Zoom: prezzi di Zoom Workplace (Basic e Pro)
- Zoom: videoconferenze gratuite
- Audiomovers: prezzi
- Audiomovers: LISTENTO
- Audiomovers: Web Transmitter
- Audiomovers: posso provare LISTENTO gratis?
- Centro assistenza BandLab: invitare altri utenti a collaborare
- Blog di BandLab: novità di BandLab Chat
- BandLab sull’App Store USA (acquisti in-app)
- Soundtrap: funzioni della DAW online
- Assistenza Soundtrap: invitare utenti a collaborare a un progetto
- Soundtrap: prezzi
- Soundtrap sull’App Store USA (acquisti in-app)
- Music Business Worldwide: Spotify rivende Soundtrap ai suoi fondatori (2023)
- Google One: piani di archiviazione
- Guida di Google One: come funziona lo spazio di archiviazione esistente con Google One
- Dropbox: piani